Obesità e sovrappeso rappresentano oggi il grande problema delle nostre nuove generazioni. Sovrappeso e obesità in età infantile sono associati a problemi di salute in età adulta e spesso interferiscono nelle relazioni sociali dei bambini e nei loro interessi per la pratica dell’attività fisica.

Un bambino che fatica a muoversi non ama fare movimento, sia per la fatica fisica ma anche per la paura di esporsi davanti ai compagni, di manifestare le proprie difficoltà. Il muoversi poco è per un bambino una condizione che minaccia lo sviluppo delle sue capacità motorie di base, fondamentali per lo sviluppo, legate a skills grosso motorie e a skills di motricità fine. La mancanza di competenza motoria inibisce il desiderio di praticare attività fisica e di conseguenza interferisce sulla fitness fisica, sullo stato di salute.

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I bambini che percepiscono di essere competenti sono molto più motivati alla pratica dell’attività fisica con la conseguenza che la praticheranno sempre di più e diventeranno sempre più competenti e motivati al movimento, con positive ricadute sullo stato di salute psico-fisica. Vi è infatti una forte relazione tra benessere fisico, competenza motoria e percezione di sé dei bambini.

Dal punto di vista sociale essere competenti da un punto di vista motorio favorisce le opportunità di conoscere nuovi amici, aspetto molto importante per i piccoli, che durante la pratica delle attività possono così incrementare anche le loro competenze sociali. L’apprendere nuove skills motorie permette lo sviluppo delle competenze motorie e alcuni studi hanno messo in evidenza anche una relazione tra sviluppo di competenze grosso motorie (camminare, correre, saltare, arrampicarsi..) e sviluppo di capacità cognitive quali la memoria di lavoro. L’attività aerobica sembra migliorare flessibilità cognitiva e creatività nei bambini da 8-12 anni. Studi recenti evidenziano una relazione tra le capacità cognitive di base agli apprendimenti scolastici (funzioni esecutive)e l’attività motoria.

In molti paesi occidentali i bambini trascorrono a scuola anche otto ore delle loro giornate e gli educatori hanno una grande responsabilità nello sviluppo dei piccoli. Le raccomandazioni delle società internazionali che si occupano di salute rimarcano la necessità di movimento a partire dall’età dell’asilo nido. Gli ambienti all’aperto sembrano essere più motivanti al movimento dei luoghi chiusi e gli studi evidenziano che i bambini si muovono di più e in modo più vigoroso quando giocano all’esterno. Sembra addirittura che i bambini che vivono entro un chilometro di distanza da un parco giochi abbiano cinque volte più possibilità da grandi di non avere problemi di sovrappeso e obesità. L’attività nel verde favorisce anche la tranquillità nei bambini con sindrome ADHD.

Nonostante la scienza metta in evidenza la positività e la necessità di movimento nei bambini e i grandi organismi internazionali raccomandino di praticare almeno 60 minuti di attività motoria strutturata al giorno a partire dai 12 mesi di età i bambini di oggi si muovono ancora troppo poco.

Il parco giochi PRIMO SPORT 02346 della Ghirada, disegnato dalla Dott.ssa Tortella e dal Prof. Fumagalli cerca di colmare questa lacuna, offrendo ai bambini di Treviso e provincia l’opportunità di praticare attività motoria di qualità, seguiti da personale esperto, formato dagli stessi docenti, all’utilizzo più efficace del parco. i bambini possono usufruire di tutte le opportunità offerte da Laboratorio 024 in modo assolutamente gratuito. In questo modo si realizzano le “pari opportunità”, i diritti umani alla salute, per tutti, soprattutto per coloro che non potrebbero affrontare i costi di un’attività di qualità nel doposcuola.

Patrizia Tortella

Referenze

Tortella P., Pernice B., Health, physical activity and executive functions in 3-5 years old children. The opinions of the parents. : Salute, attività fisica e funzioni esecutive nei bambini da 3 a 5 anni. Le opinioni dei genitori. in Formazione & Insegnamento – European Journal of Research on Education and Teaching (a cura di R. Minello). Lecce, Pensa MultiMedia.