Grazie a quanti hanno collaborato per la costruzione dei parco giochi di Treviso e di Roma, per l’impegno sociale a favore dello sviluppo della salute dei nostri bambini.

La “WHO Ministerial Conference on Nutrition and Non communicable Diseases in the Context of Health, 2020, il 4-5 luglio 2013 si è impegnata a promuovere salute alimentare e fisica nei paesi europei, da realizzarsi entro il 2020, seguendo il modello americano, da tempo impegnato sul fronte “obesità e attività fisica”.

Ecco cosa dicono gli americani nelle Guide Linea sull’attività fisica, “PHYSICAL ACTIVITY GUIDELINES FOR AMERICANS, emesse dal Dipartimento di Salute e Servizio Umano – U.S. Department of Health & Human Services nel 2008 e aggiornate annualmente.

Gli Stati Uniti da tempo vedono il problema “obesità” accompagnato da scarsa attività fisica molto grave, soprattutto per le conseguenze sul piano della salute, del sociale e dell’economia. Il dipartimento della salute e dei servizi umani (U.S. Department of Health & Human Services) con una guida sull’attività motoria (2008 e aggiornamenti) raccomanda la pratica regolare di attività fisica sin da bambini. I bambini sedentari hanno un livello di fitness cardiorespiratorio e di forza muscolare molto più basso dei loro compagni attivi. Hanno un livello di grasso corporeo più elevato, ossa più deboli e maggiori sintomi di ansietà e depressione.

I bambini che praticano regolare attività fisica hanno una salute migliore anche da adulti. Con meno probabilità sviluppano malattie croniche, come problemi cardiaci, ipertensione, diabete di tipo 2, osteoporosi. Praticare regolare attività fisica sin da bambini aiuta a prevenire i rischi futuri.

Per ottenere buoni benefici dalla pratica dell’attività motoria sono sufficienti 60 minuti al giorno di attività di intensità da moderata a vigorosa. I 60 minuti includono attività aerobica, come correre, saltare, camminare; attività di sviluppo muscolare, come arrampicarsi, saltare, eseguire le brachiazioni; attività di rinforzo osteo-articolare, come saltare la corda, giocare a basket. Secondo i dati americani la durata dell’attività motoria è talmente importante che frequenza, attività, durata delle diverse attività e tipo di attività praticata passano in secondo piano.

Il ruolo dei genitori è molto importante, poiché spetta a loro individuare le attività “a misura” di ciascun bambino, piacevoli, motivanti e varie. Condizione essenziale è infatti che il bimbo si diverta, altrimenti dopo poco tempo smette ogni tipo di pratica. Il genitore attivo è anche “esempio trainante” per i figli. Anche gli insegnanti hanno un ruolo importante nella pratica dell’attività motoria. Alcuni studi hanno messo in evidenza che insegnanti passive nella scuola dell’infanzia, che stanno molto vicino ai bambini, mentre questi fanno giochi di movimento, producono effetti di calo di attività fisica, soprattutto nelle bambine.

Si raccomanda l’organizzazione di occasioni di pratica di attività fisica, come impegno sociale di tutti i cittadini, poiché le ripercussioni sulla salute cadono, in seguito, sulla nazione.

I bambini, a differenza degli adulti, prediligono muoversi in diversi momenti ravvicinati della giornata, piuttosto che per un tempo prolungato. Vanno dunque offerte opportunità di movimento anche in situazioni non strutturate, come ad esempio durante la ricreazione, prima e dopo i pasti, nel doposcuola. Oltre a ritagliare tempi all’interno delle normali attività scolastiche è opportuno pensare anche a spazi possibili.

L’idea del parco giochi Primo Sport 0246 nasce proprio nell’ottica di offrire opportunità di movimento in ambienti nuovi e motivanti per i bambini.

Si riporta l’esempio di una settimana “tipo” tratto da “Active Children and adolescents – US Activity Guidelines for Americans 2013” visibile al sito: http://www.health.gov/paguidelines/guidelines/chapter3.aspx

Harold, 7 anni

Segue le lezioni di attività motoria scolastica, durante la ricreazione gioca nel parco giochi, spesso correndo e saltando. Gli piace molto giocare a calcio con gli amici e i familiari. Quando torna a casa da scuola ama fare attività di movimento e spesso va in bicicletta con gli amici.

Ogni giorno pratica 60 minuti di attività motoria di intensità almeno moderata (andare in bicicletta…). Ogni giorno partecipa alle seguenti attività:

lunedì: va a scuola, andata e ritorno per complessivi 20 minuti; gioca attivamente con la famiglia per complessivi 20 minuti, salta la corda per 10 minuti, fa ginnastica per 10 minuti;

martedì: va a scuola, andata e ritorno per complessivi 20 minuti, gioca al parco giochi per 25 minuti, si arrampica sui giochi del parco per 15 minuti;

mercoledì: va a scuola, andata e ritorno per complessivi 20 minuti, gioca attivamente con gli amici (25 minuti), salta la corda per 10 minuti, corre per 5 minuti; gioca a sedersi-alzarsi per 2 minuti;

giovedì: gioca attivamente con la famiglia per 30 minuti, gioca a calcio per 30 minuti;

venerdì: va a scuola, andata e ritorno per complessivi 20 minuti, gioca attivamente con gli amici per 25 minuti, va in bicicletta per 15 minuti;

sabato: gioca al parco giochi per 30 minuti, si arrampica sui giochi del parco per 15 minuti, va in bicicletta per 15 minuti;

domenica: gioca al parco giochi per 10 minuti, gioca a calcio per 40 minuti, gioca con la famiglia per 10 minuti.

In questo programma Harlold segue le Linee Guida facendo attività aerobica ad intensità vigorosa, attività per irrobustimento osteo-articolare e muscolare per almeno 3 volte alla settimana.

Attività aerobica ad intensità vigorosa: gioca per 6 volte alla settimana al salto della corda (lunedì e mercoledì), corre (mercoledì), gioca a calcio (giovedì e sabato), gioca con al famiglia (domenica);

Irrobustimento osteo-articolare: gioca per 6 volte alla settimana al salto della corda (lunedì e mercoledì), corre (mercoledì), gioca a calcio (giovedì e sabato), gioca con al famiglia (domenica);

Miglioramento della forza muscolare: attività per 4 volte alla settimana. Pratica ginnastica il lunedì, si arrampica sugli attrezzi del parco giochi il giovedì e il sabato, gioca a sedersi, alzarsi il mercoledì.

E’ abbastanza semplice soddisfare i requisiti richiesti e un PARCO GIOCHI APERTO A TUTTI, TUTTI I GIORNI 24 ORE SU 24 E’ UN OTTIMO MODO PER OFFRIRE OPPORTUNITA’.

IN BOCCA AL LUPO A QUANTI DI ROMA APPROFITTERANNO DI QUESTO NUOVO PARCO PER LO SVILUPPO MOTORIO DEL BAMBINO!!!

Patrizia Tortella

Referenze

“Active Children and adolescents – US Activity Guidelines for Americans 2013” visibile al sito: http://www.health.gov/paguidelines/guidelines/chapter3.aspx

Tortella P., Durigon V., Cappellari D., Fumagalli G., Parco Giochi “Primo–Sport 0246” Il parco per lo sviluppo senso motorio del bambino, Libreria dello Sport, Milano 2011.

Cardon G., Van Cauwenberche E., Labarque V., Haerens L & De Boudeaudhuij I., The contribution of preschool playground factors in explaining children’s physical activity during recess, International Journal of Behavioral nutrition and physical activity, 2008, 5:11