Un 32enne laureato in scienze motorie di Torino propone giochi di gentilezza per trasmettere ai bambini il rispetto degli altri, la collaborazione, l’amicizia, la semplicità, la condivisione.

Luca Nardi ha 32 anni, è laureato in scienze motorie al Suism di Torino, e si è specializzato nell’etica dei giochi di movimento. Dopo i “giochi del cuore”, ora ai bambini e alle scuole propone i “giochi della gentilezza”. “Perché è contagiosa – dice Nardi – facile da fare conoscere ed è alla portata di tutti. Operando nelle scuole e con i bambini come esperto di attività ludico motoria e collaborando con associazioni sportive come istruttore mi sono accorto della richiesta, sia da parte degli insegnanti che di molti  bambini, di vivere più “gentilmente” e – continua l’insegnante – dell’esigenza di concretizzare la “gentilezza” affinché sia qualcosa di più che una bella parola da pronunciare.

Il progetto si rivolge ai bambini delle classi della scuola primaria e prevede due ore di incontri. “I Giochi della Gentilezza” si possono svolgere in diversi spazi: palestre, prati, cortili, locali pluriuso.

“La gentilezza – conclude Nardi – può diventare parte integrante dell’educazione e della formazione dei bambini se  viene conosciuta e vissuta, diventando una costante, anche da tutti coloro che quotidianamente vivono insieme ai bambini (familiari, insegnanti, educatori, allenatori sportivi)”.

Un’intervista a Luca Nardi la si può leggere su Terra Nuova