LA RELAZIONE TRA COMPETENZA MOTORIA, CAPACITA’ FISICHE E PERCEZIONE DI SE’ NEI BAMBINI

L’attività motoria praticata sin dalla tenera età è alla base di uno stile di vita sano, poiché i bambini che da piccoli tendono ad amare il movimento tendono a proseguire con questo interesse anche da adulti. Naturalmente si deve trattare di attività motoria piacevole e stimolante, altrimenti il bambino che non trova piacere in quello che fa, smette.

Monika Haga, della Trondheim University College (Norvegia) ha effettuato uno studio molto interessante con i bambini per verificare se vi è una qualche relazione tra le competenze motorie (intese come capacità di compiere diversi atti motori, quali ad esempio coordinazione di movimenti fini e grossolani) possedute dai bambini, la physical fitness (intesa come  livello e intensità nel tempo di’attività fisica di un bambino) e la percezione di sè.

La percezione di sé è molto importante perché può influire sulla partecipazione dei bambini alle attività fisiche e perché gioca un grande ruolo nella salute fisica. Competenza motoria, physical fitness e percezione di sé possono essere visti come indicatori della partecipazione di un bambino alle  attività motorie. Mentre l’attività fisica descrive azioni e movimenti che un bambino sa fare la physical fitness può essere definita come la capacità di praticare attività fisica. La physical fitness è costituita da: fintess cardiorespiratoriaà resistenza, fitness muscolareà forza, e velocità, agilità (Ortega et al. 2008). Alcuni studi di Monika Haga hanno evidenziato che un livello elevato di  fitness fisica e di competenze motorie in bambini di 9,10 anni si mantiene tale anche nella tarda adolescenza.

Nel presente studio la ricercatrice ha esaminato 67 bambini di età media 11 anni. Ha somministrato il test  Harter SPPC  per verificare la percezione di sé dei bambini, il test MABC  per valutare le competenze motorie e il test TPF per valutare le capacità fisiche.

Dai risultati è emerso  che i bambini/e che hanno alti livelli di capacità fisiche e competenze motorie si percepiscono anche socialmente ben accettati, atleticamente competenti,  e di buon aspetto fisico. Tuttavia, dividendo dal gruppo misto i maschi dalle femmine si vede che i maschi che hanno elevate capacità fisiche hanno anche una buona percezione di sé, mentre  le femmine che hanno grandi capacità fisiche si percepiscono  socialmente più accettate. Sia i maschi che le femmine che hanno elevate capacità fisiche hanno anche un alto livello di competenze motorie.

Per concludere si può affermare che vi è una stretta relazione tra capacità fisiche, competenze motorie e percezione di sé in bambini di entrambi i sessi e questo ancora una volta conferma quanto sia importante la pratica di attività motoria.

Nel caso di attività motoria per bambini è indispensabile che essa sia adatta a “ciascun” bambino, e rispettosa delle capacità che il bambino possiede, favorendo in lui sempre esperienze di successo. Nella fascia 0-6 anni le attività ludico-motorie sono le più appropriate e rispettose dello sviluppo (Tortella 2011)

 

Per maggiori informazioni:

V. Vedul-Kjelsås, H. Sigmundsson, A.-K. Stensdotter and M. Haga, The relationship between motor competence, physical ?tness and self-perception in children, Child: care, healt and development, 2011;