Cosa fare quando il gioco “sembra” pericoloso?È sempre opportuno seguire il bambino e stargli accanto quando si cimenta in esperienze in cui non è abile. Vietargliele significa solo stimolarlo a intraprendere l’attività di nascosto impedendo, in questo modo, che possa essere aiutato (se serve) da un adulto esperto nei suoi primi tentativi. Sicuramente l’atteggiamento migliore è quello della prevenzione che deve consistere non già nel rimuovere il gioco “pericoloso” o l’opportunità di giocarci, ma nel rafforzare le competenze motorie del bambino. In questo modo sviluppiamo l’autonomia, la sicurezza e il controllo del movimento. È quindi importante:

• favorire sin da appena nati l’attività libera, esploratoria del bambino.
• Fare in modo che anche la casa possa essere una palestra per il bambino, fornita di diverse opportunità che consentano la pratica delle attività motorie di base.
• Portarlo spesso fuori casa, all’aperto. L’attività all’aria aperta produce enormi risultati positivi nello sviluppo del bambino.
• Dargli opportunità di frequentare ambienti ludico-motori, che favoriscono lo sviluppo motorio.

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