sofia-equilibrioÈ sempre opportuno seguire il bambino e stargli accanto quando si cimenta in esperienze in cui non è abile. Vietargliele significa solo stimolarlo a intraprendere l’attività di nascosto impedendo, in questo modo, che possa essere aiutato (se serve) da un adulto esperto nei suoi primi tentativi. Sicuramente l’atteggiamento migliore è quello della prevenzione che deve consistere non già nel rimuovere il gioco “pericoloso” o l’opportunità di giocarci, ma nel rafforzare le competenze motorie del bambino. In questo modo sviluppiamo l’autonomia, la sicurezza e il controllo del movimento.

È quindi importante:

favorire sin da appena nati l’attività libera, esploratoria del bambino.

• Fare in modo che anche la casa possa essere una palestra per il bambino, fornita di diverse opportunità che consentano la pratica delle attività motorie di base.

Portarlo spesso fuori casa, all’aperto. L’attività all’aria aperta produce enormi risultati positivi nello sviluppo del bambino.

• Dargli opportunità di frequentare ambienti ludico-motori, che favoriscono lo sviluppo motorio.

 

Per saperne di più puoi vedere questo articolo sulla pagine 121 nel libro Primo Sport, scaricabile gratuitamente qui.