Il problema della relazione tra sviluppo motorio e sviluppo cognitivo è da sempre aperto e ancora senza soluzione. Sternberg afferma che sabbia-nella-manisiamo costruiti da tre forme di intelligenza, che necessitano di adeguato spazio per potersi esprimere: intelligenza analitica, intelligenza creativa, intelligenza pratica. Durante il gioco queste tre forme di intelligenza agiscono contemporaneamente e in particolare quella creativa e quella pratica intervengono anche durante le situazioni di complessità. Anche la teoria dell’intelligenza di Gardner considera, tra le altre forme, l’intelligenza corporeocinestetica, che renderebbe alcuni bambini più predisposti di altri ad esempio a trovare soluzioni di giochi motori o ad inventare nuovi giochi. Altri studi recenti stanno mettendo in evidenza che alcuni processi cognitivi, come ad esempio le capacità di attenzione e di memoria possono essere migliorati dalla pratica di specifici tipi di attività motoria.

 

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