Gli anni prescolari sono considerati gli “anni d’oro” dello sviluppo motorio. È infatti durante questo periodo (3-6 anni) che si sviluppano importanti competenze motorie come correre, saltare, tirare, afferrare. Attraverso il gioco e l’attività fisica i bambini/e imparano e praticano le competenze che diventeranno le pietre basilari per movimenti più complessi.

L’attività fisica aiuta i bambini/e in età prescolare a sviluppare le competenze motorie utili per il loro futuro. Quando si parla di sviluppo di competenze motorie si intende lo sviluppo dei processi di controllo del proprio corpo e di interazione con il mondo circostante, che inizia con la nascita del bambino/a.

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Le competenze motorie possono essere suddivise in tre categorie:

1) mobilità (correre, saltare, saltellare…)

2) manualità (controllo degli oggetti, tirare, afferrare, calciare…)

3) equilibrio

Da 0 a 6 anni si assiste al maggiore sviluppo di queste competenze motorie.

L’attività fisica è importante per lo sviluppo motorio, specialmente per lo sviluppo della mobilità. Le ricerche hanno messo in evidenza che i bambini/e che trascorrono molto tempo in attività da moderate a vigorose (sudano e hanno il fiatone) hanno un livello più alto di competenze motorie. I bambini/e poco attivi hanno un livello basso di competenze motorie.

L’effetto positivo dell’attività fisica nello sviluppo delle competenze motorie può essere dovuto al fatto che durante questa attività i bambini/e trascorrono molto tempo ad imparare e migliorare le competenze motorie. I bambini/e con competenze motorie più sviluppate trovano l’attività fisica più divertente e facile di coloro che hanno scarse competenze motorie, che invece, mano a mano tendono ad evitarla.

I genitori e coloro che si occupano dei bambini/e hanno un ruolo molto importante nel creare opportunità motorie e motivazione. Incoraggiando i bambini/e alla pratica dell’attività fisica non li si aiuta solamente nello sviluppo delle competenze motorie ma anche nel senso di autostima, autoefficacia motoria.

INTENSITA’ DELL’ATTIVITA’ FISICA

Ci sono modi diversi di praticare attività fisica e si perseguono obiettivi di sviluppo diversi. Per sviluppare le competenze motorie è importante che l’attività sia da moderata a vigorosa.

I segni che contraddistinguono l’attività fisica da moderata a vigorosa sono:

  • Frequenza cardiaca accelerata, affaticamento,…

RACCOMANDAZIONI PER I GENITORI E PER COLORO CHE SI OCCUPANO DI BAMBINI/E

  • Offrire opportunità di praticare attività fisica in tutti gli ambiti, di MANUALITA’, MOBILITA’, EQUILIBRIO. Attenzione che spesso nelle scuole dell’infanzia si predilige la MANUALITA’

  • Evitare che i bambini trascorrano tanto tempo seduti, mai più di un’ora al giorno!

  • Incoraggiare la pratica dell’attività fisica e fare “scaffolding” ai bimbi/e supportando le loro difficoltà per mano a mano renderli autonomi.

  • Proporre attività in diversi ambienti interni ed esterni, con caratteristiche fisiche differenti.

  • Organizzare momenti “attivi” insieme ai bambini/e, come ad esempio: andare in bicicletta, fare delle passeggiate, salire le scale…

Patrizia Tortella

REFERENZE

© 2011 Shenouda, N., Gabel, L., and Timmons, B.W., Child Health & Exercise Medicine Program. Published and distributed by the Child Health & Exe.