Tutti i bambini necessitano di attività fisica regolare per crescere sani. Quale è l’attività fisica più adatta al tuo bambino? L’American Academy of Pediatrics raccomanda che i bambini pratichino almeno 60 minuti al giorno di attività fisica, anche non consecutiva. Promuovere una vita attiva da piccoli aiuta, infatti, a sviluppare l’abitudine ad una vita attiva da adulti. L’attività fisica è inoltre importante per un sano sviluppo della forza muscolare e della consistenza ossea, oltre a promuovere un buono stato di salute e prevenire l’obesità. L’obesità è associata con conseguenze a breve e lungo termine, che persistono nell’adolescenza e nell’età adulta. A breve termine si evidenziano: isolamento, bassa autostima, depressione, immagine negativa di sé, ipertensione, aumento di lipidi, disfunzioni cardiovascolari, aumento di insulina, asma, diabete mellito tipo 1, problemi pediatrici. A lungo termine si evidenziano: persistenza dell’obesità in età adulta, con le relative patologie correlate, come problemi cardiovascolari, diabete mellito di tipo 2, morte prematura (Daniels, 2006; Reilly, 2005). Sembra che la continua crescita di obesità e sovrappeso veda, per la prima volta nella storia dell’umanità, che questa generazione di figli vivrà una vita più breve di quella dei loro genitori! (Daniel, 2006).

Quasi tutti i bambini dai 3 ai 6 anni, trascorrono in Italia anche 8 ore della loro giornata nelle scuole dell’infanzia. Praticare attività motoria a scuola permetterebbe anche a coloro che avrebbero meno possibilità economiche di avere le stesse opportunità dei compagni. E’ dunque importante che le istituzioni scolastiche in età prescolare organizzino efficaci programmi di attività motoria.

La pratica di attività fisica richiede dei prerequisiti: capacità di attenzione, competenze motorie, maturità emozionale (Dr. McCambridge, professor of pediatrics at Johns Hopkins School of Medicine). Genitori e insegnanti dovrebbero fare in modo che ogni esperienza motoria possa tradursi in un’esperienza di successo per il bambino, poiché questo sviluppa la sua motivazione, la pratica, l’apprendimento. Non è utile insistere perché il proprio figlio pratichi attività che non lo interessano. E’ anche fondamentale la varietà di esperienze, che contribuiscono a rinnovare la curiosità del bambino. Spesso i bambini iniziano delle attività e dopo un po’ di tempo non vogliono più parteciparvi. Anche in questo caso si raccomanda di non fare pressioni ma seguire l’interesse dei piccoli.

I bambini imitano l’attività dei genitori e dei loro compagni. Genitori e amici attivi trainano molto meglio i piccoli all’attività motoria. A questo proposito è importante tenere presente che ogni momento della giornata è utile per le attività fisiche ed è raccomandabile approfittare di ogni occasione ambientale per muoversi insieme ai propri figli!

Patrizia Tortella – patrizia.tortella@gmail.com

 

REFERENZE

Daniels, S. R. (2006). The consequences of childhood overweight and obesity. The Future of Children, 16, 47–67.

Hodges A., Smith C., Tidwell S. & Berry D., (2013) Promoting Physical Activity in Preschoolers to Prevent Obesity: A Review of the Literature, J Pediat Nurs, 28,3-19

http://www.healthychildren.org/English/healthy-living/fitness/pages/Physical-Activity-Make-the-Right-Choice-for-Your-Child.aspx

Reilly, J. J. (2005). Descriptive epidemiology and health consequences of childhood obesity. Best practice & research. Clinical Endocrinology & Metabolism, 19, 327–341.