Il Parco Giochi Primo Sport non va in letargo nella stagione invernale, anzi!

Dopo aver ospitato nella bella stagione migliaia di bambini da 0 a 6 anni, che ogni giorno hanno affollato questa area attrezzata (gratuita e aperta a tutti) nata per loro e per le loro famiglie un anno e mezzo fa a La Ghirada e dal 2012 esportata anche in altri comuni italiani, il Parco Giochi Primo Sport infatti diventa centrale nell’attività di Laboratorio 0246, la no profit che, in collaborazione con il CONI e l’Università di Verona, studia lo sviluppo senso-motorio, la mobilità e le buone pratiche contro l’obesità infantile. I risultati dello studio e i consigli per i genitori poi trovano spazio sul portale web www.0246.it, dove è possibile anche scaricare gratuitamente il primo libro di testo sfornato da Laboratorio 0246, una sorta di “manuale d’uso” (titolo, “Primo Sport: l’ambiente ed il movimento ideali per crescere sani”) per il Parco Primo Sport e una fonte di suggerimenti utili alle famiglie con bambini piccoli.

I professori dell’Università di Verona, gli esperti del CONI e il personale di Verde Sport, assieme ai partner di Laboratorio 0246 (istituzioni e privati), hanno invitato infatti come già lo scorso inverno, per mattinate all’insegna del movimento e della conoscenza del proprio senso-motorio, le Scuole dell’Infanzia (asili) di Treviso e Provincia, avvicinandoli all’esperienza del movimento propedeutico all’attività ludico-sportiva, in un momento storico in cui queste pratiche sono sempre più in disuso tra giovani e giovanissimi, alimentando così generazioni che si ritrovano alle prese con gravi problemi di obesità infantile, scarsa socialità e senso-motorio ridotto:

secondo uno studio del Ministero della Salute addirittura un bambino su 4 nell’età dai 6 ai 17 anni è sovrappeso e oltre il 4% soffre già di obesità, dato che poi si ripercuote, amplificandosi, sulle statistiche della popolazione adulta diventando così un problema per la società tutta.

Tramite una corretta educazione al movimento e ad un’alimentazione corretta fin dalla più tenera infanzia (“territorio” extrascolastico e quindi ancora poco studiato), tutte pratiche indicate nel manuale e aumentando le occasioni di sviluppo senso-motorio, ad esempio frequentando il Parco Primo Sport de La Ghirada, la lotta a questa piaga sociale si puo’ combattere con efficacia. Da un poco è attivo anche un forum dove poter discutere e confrontarsi sui temi proposti e non solo.

Ecco alcuni dati che fotografano la costante attività di Laboratorio 0246 (la no profit presentata la scorsa estate al salone d’Onore del CONi a Roma che ha come presidente l’olimpionica Valentina Vezzali) sul piano scientifico e di divulgazione con asili e scuole dell’infanzia trevigiane:

nell’autunno-inverno 2011 finora ci sono state  15 visite per un totale di 550 bambini ed 11 scuole coinvolte.
Per la primavera 2012  è stato studiato un Progetto di Ricerca 0246 dell’Università di Verona che monitorerà l’attività dei bambini delle due scuole coinvolte (San Bartolomeo e Via Tezzone) ognuna con un gruppo di 25-30 bambini.

L’anno scorso, all’esordio del Parco Giochi presentato a maggio 2010 a La Ghirada, sono stati ospiti dell’impianto circa 2000 bambini trevigiani nella fascia 0-6 con il coinvolgimento di 25 Scuole dell’Infanzia, per la prima fase del Progetto di Ricerca dell’Università di Verona che ha poi riversato i risultati dello studio nel manuale disponibile su internet. Il progetto si avvale dei criteri scientifici di costruzione del Parco, che attraverso 7 differenti percorsi motori, soddisfa le principali necessità del bambino in tal senso: nascono così giochi raggruppati in 3 aree (manualità,mobilità, equilibrio e gioco simbolico) ciascuna delle quali ha al suo interno strutture adatte alla fascia d’età 0-3 anni e a quella 3-6 anni.
In totale quindi con questo inverno saranno già circa 3000 i bambini che avranno provato l’esperienza del Parco Giochi de La Ghirada.

Il Parco Giochi Primo Sport, dedicato ai bimbi da 0 a 6 anni a La Ghirada, è aperto con ingresso libero e gratuito tutti i giorni. Al progetto hanno aderito su idea di Verde Sport il CONI provinciale, l’Università di Verona, ICS, Comune di Treviso e Provincia di Treviso, e partner privati come United Colors of Benetton, Electron Elsag Datamat, Enelcuore Onlus, Legnolandia, Peverelli, Fondazione Telecom Italia, NGC e Armani Junior.
Nel 2012, sulla scia del parco di Treviso, verranno realizzate da Laboratorio 0246 analoghe strutture nelle città di Verona, Jesi, Parma, Roma e Milano.

Ecco le scuole dell’infanzia trevigiane finora coinvolte nel 2011: Collegio Immacolata di Conegliano, Divina Provvidenza di Via Montello (tv), Elem. Don Milani di San Zeno TV, Elementare 1° maggio Via San Bartolomeo, Giardino d’infanzia di Montebelluna, Maria Bambina di Treviso, Materna San Giuseppe di San Biagio di Callalta, Monsignor Zangrando di Breda di Piave, Monumento ai Caduti di Saletto di Breda di Piave, Monumento ai Caduti di Zero Branco, Sacro Cuore di Pezzan di Carbonera TV, San Bartolomeo TV, San Liberale TV, San Pio X  Conegliano, Scuola Infanzia Barbisan,  Scuola Infanzia E. Rigato di Godega Sant’Urbano, S. Infanzia Fanzolo , S. Infanzia Filippin  di Paderno del Grappa, S. infanzia Istrana e di Porcellengo, S.I. Treville (Castelfranco), Scuola mat. Cervellini, Scuola Via Zanette  TV, S. Infanzia San Paolo (quartiere GESCAL San. Paolo) TV. Elem. Anna Frank (S. M. del Sile), Elem. Don Milani (San Zeno), Elem.”S. Giovanni Bosco” PEZZAN DI ISTRANA, S.Inf. Maria Bambina, S. Inf. Maria Montessori (Silea), Inf. Provera (tv), Inf. San Giuseppe (Spercenigo), Inf. Via Beazzano (Treviso).