SPORT E SOCIALE



L'importanza della crescita del bambino fin dai primi passi, il suo sviluppo senso – motorio abbinato a una corretta alimentazione, la creazione delle condizioni ideali per favorire l’aggregazione: queste le basi della nuova frontiera della responsabilità sociale tracciata da Laboratorio 0246, Associazione di Promozione Sociale che nasce a Treviso, forte dell’esperienza ultraventennale proprio nell’ambito di sport e sociale Verde Sport, società operativa nel ramo sportivo per il Gruppo Benetton, che ha deciso di concentrare la sua attenzione sui più piccoli, i bambini in fascia d’età 0-6 anni, e sulle loro famiglie.

IL PARCO GIOCHI CON CONI ED UNIVERSITA’ DI VERONA

Laboratorio 0246 è presieduta dalla pluriolimpionica di scherma Valentina Vezzali che ha da subito sposato le nobili cause che la noi profit condurrà: cause che prendono spunto dal successo di Primo Sport, il modello di parco giochi dedicato allo sviluppo senso-motorio della prima infanzia ed inaugurato nel 2010 a Treviso, presso il centro sportivo de La Ghirada: un’area di 2mila metri quadrati suddivisa in 4 percorsi motori (manualità, mobilità, equilibrio, gioco simbolico) studiati da Università di Verona e CONI, per favorire lo sviluppo senso-motorio nei bambini da 0 a 6 anni.

PARCO GIOCHI IN ITALIA

L’attività di Laboratorio 0246 ora si concentra su due fronti, entrambi legati ai temi più d’attualità sulla prima infanzia, sedentarietà ed obesità: il primo obiettivo sarà quello di replicare il parco giochi Primo Sport in altri Comuni d’Italia, con Milano, Roma, Verona, Parma e Jesi in pole position per avere realizzata la struttura gratuitamente nella primavera del 2012. Apporto fondamentale all’iniziativa sarà quello garantito dall’Istituto per il Credito Sportivo, che ha sostenuto l’idea di creare aree gioco educative ed innovative in Italia, fin dalla sua nascita e che finanzierà le opere previste.

IL CENTRO DI RICERCA SULLA PRIMA INFANZIA

Il secondo obiettivo, con il sostegno di un Centro di Ricerca appositamente creato da Università di Verona per studiare i problemi della prima infanzia, sarà quello di informare le famiglie con la produzione di libri in distribuzione gratuita tramite download da questo portale web.

 

 


La presenza dell' adulto, quando il bambino gioca, non è mai neutra
L' adulto educa anche se non è consapevole di farlo
L'ambiente (fisico o umano) può facilitare o ostacolare lo sviluppo delle capacità individuali
Nella fascia 0-6 anni è importante che le competenze motorie si sviluppino, per prevenire gli incidenti
Il bambino apprende perché attribuisce significato
È fondamentale l’esperienza di successo in ciò che il bambino fa
Esperienze di successo e piacere di fare stimolano la motivazione a fare
Proporre al bambino esperienze che partono da ciò che lui sa fare
Proporre esperienze a difficoltà graduale
Curare la strutturazione dell'ambiente e la scelta dei materiali
Non dare la mano al bambino quando inizia a camminare, ma favorire in lui la possibilità di provare e riprovare
Il bambino va al parco se il genitore lo accompagna
Genitori attivi hanno figli attivi
Il movimento favorisce la ricerca di cibi sani
Il bambino obeso tende a muoversi meno, sia per il peso, sia per la vergogna
I luoghi dove i bambini da 0 a 6 anni giocano favoriscono la relazione sociale
Il gioco libero è importante anche per lo sviluppo delle competenze sociali
Sono raccomandati 30 minuti di gioco libero al giorno

Valentina Vezzali

Presidente Laboratorio 0246

 

Mappa parchi

Libro Primo Sport


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